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L’Associazione Italiana Organari si arricchisce della presenza di due nuove Aziende Associate. Sono infatti state accolte le richieste di adesione delle Ditte: Casa Organaria Saverio Girotto Fabbrica Artigiana Organi Francesco Michelotto Di seguito un breve profilo dei nuovi Soci:
Casa Organaria Saverio Girotto Saverio Girotto, ha appreso la professione di organaro dal padre Silvano (con il quale ha collaborato a partire dal 1985) ed ha fondato la propria attività, a Paese in provincia di Treviso, nel 1995. Dopo il diploma Saverio Girotto si è perfezionato nella lavorazione del legno e dei metalli ed ha approfondito gli studi di acustica ambientale. Nel laboratorio di 400 mq è in grado di costruire strumenti anche di sviluppo importante per ingombro e complessità e di svolgere attività di restauro. Tra i suoi lavori vanno menzionati l’organo costruito per la Parrocchia di San Bartolomeo Urbano a Treviso, lo strumento costruito per la Chiesa di San Lorenzo Martire a Pianzano (TV).
Fabbrica Artigiana Organi Francesco Michelotto
E’ nata a seguito della cessazione di attività della Pontificia Fabbrica Organi Domenico Malvestio e figlio di Padova avvenuta nel 1957, quando Francesco Michelotto, ormai dipendente esperto, fu incoraggiato dallo stesso Malvestio ad intraprendere l'attività organaria di costruzione, manutenzione e restauro dell'organo a canne. Verso il 1961, dopo gli innumerevoli sacrifici per creare una prima parte di laboratorio dove accantonare tutte le attrezzature indispensabili per il proprio lavoro, iniziò con la costruzione ed installazione dei suoi primi organi disponendo, allora, di legnami stagionati e materiali di prima scelta per intraprendere coscienziosamente l'attività di costruttore e restauratore d'organi. L'attività, nei primi anni, si effonde in maniera graduale con la costruzione di strumenti di dimensioni modeste, ma ben strutturati e dal buon impasto fonico, tuttora ben funzionanti. Nel corso degli anni l'attività risulta essere in continua crescita tanto da dover decidere di ampliare il primo laboratorio in modo da soddisfare le sempre maggiori richieste che sopravvengono da ogni parte d'Italia e che verranno adempiute mantenendo rigorosamente inalterate le tradizionali ed artigianali tecniche costruttive di ogni componente dell'organo raggiungendo livelli tecnici d'avanguardia e notorietà a livello nazionale. Non è stata mai trascurata, nonostante la continua richiesta e realizzazione di nuovi organi, la manutenzione ed il restauro scrupoloso dei vecchi ed artistici organi costruiti dalla Malvestio o da altre note Case Organarie a dimostrazione del profondo rispetto per il lavoro ed i sacrifici svolti dai nostri Avi. Attualmente l'attività è condotta dal figlio Daniele che, cresciuto sin da piccolo nella bottega organara a fianco del padre, ha dimostrato sin dall'età dell'adolescenza una fervida passione per questo mestiere tanto da carpirne tutte le più piccole sfumature, importanti per svolgere tale attività in maniera certosina e coscienziosa. Nel complesso dell'intera attività svolta la Fabbrica Artigiana Organi Francesco Michelotto può contare quasi quattrocento opere tra strumenti nuovi realizzati ed organi restaurati.
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